Visualizzazione ingrandita della mappa

Lotto

lottoambo

La storia

Secondo alcuni il gioco è nato a Genova  e deriverebbe  dal gioco del seminario, invenzione di Benedetto Gentile intorno al XVI secolo.

Il gioco del seminario consisteva nell’ indovinare i 5 senatori estratti a sorte tra i 120 ( numero poi ridotto a 90)  genovesi proposti dal Consiglio Maggiore .

L’ estrazione avveniva attraverso un urna in cui venivano riposti i nomi. Questo sistema fece nascere un sistema di scommesse che andava appunto sotto il nome de gioco del seminario, conosciuto anche col nome di gioco della zitella in quanto per un periodo sovvenzionò le ragazze povere. Il gioco fu comunque vietato e, per combattere le scommesse clandestine, nel 1620 i nomi dei senatori vennero sostituiti con dei numeri, appunto da 1 a 90. In questo periodo prese il nome di Lotto.

Intorno al 1735 la repubblica di Venezia istituì un gioco del lotto di stato. Le estrazioni  negli anni passarono da 2 del 1735 a 18 del 1793 per poi diventare qundicinali nell ’800.

Oggi

Oggi il gioco del Lotto è disciplinato dalla legge n. 528 del 2/8/1982  e dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 560 del 16/9/1996. Attualmente la sua gestione è affidata all’Ispettorato Generale per il Lotto e le Lotterie, Direzione Generale delle Entrate Speciali, con sede in Roma presso il Ministero delle Finanze.

Si può giocare in tutte le ricevitorie autorizzate tramite un sistema informatico di terminali che trasmettono in tempo reale le giocate all’ufficio centrale di elaborazione.

Il gioco

Il gioco si basa sull estrazione di 5 numeri tra l’ 1 e il 90 effettuata su 10 ruote denominate coi nomi delle città che le ospitano (Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia) e sull undicesima ruota la Nazionale.